Li avete visti. Spuntano tra una storia di Instagram e un video di YouTube. Non hanno la tunica da mago, ma la giacca, la t-shirt minimalista e un sorriso bianco che promette la libertà finanziaria. Ti guardano dritto in camera e ti chiedono: “Sei stanco di fare il Master gratis? Vuoi monetizzare la tua passione per i GdR? Vuoi lanciare il prossimo Kickstarter di successo?”
Ti ricordano proprio loro, Il Gatto e La Volpe.
Sono arrivati anche qui. Hanno fiutato che il nostro hobby è ancora in salute, che c’è gente disposta a spendere, e hanno deciso di applicare le logiche del “Guadagno Facile” a un mondo che, storicamente, si è sempre basato sulla pizza fredda, birra in bottiglia e le fotocopie.
Il meccanismo è sempre lo stesso, copiato pari pari dai guru delle criptovalute.
Ti vendono l’illusione che scrivere un manuale o fare il Master a pagamento sia la tua via d’uscita dalla ruota del criceto. Ti giurano che basta seguire il loro Metodo Segreto™ per scalare le classifiche di DriveThruRPG. E per svelarti questo segreto ti chiedono dai 29 euro per un corsetto pre-registrato fino a 500 euro per un esclusivo “Mastermind”. Che, stringi stringi, è solo un corso per imparare a vendere fumo ad altri disgraziati.
Parliamoci chiaro, cicchetto alla mano.
Il mercato del Gioco di Ruolo è una nicchia. Dentro quella nicchia, c’è una nicchia ancora più piccola di gente che compra giochi indie.
La verità nuda e cruda che i Fuffaguru omettono? La stragrande maggioranza dei game designer indipendenti ha un lavoro vero per pagare l’affitto. Usa i pochi spiccioli guadagnati con un gioco per finanziare le illustrazioni di quello successivo. E stappa la bottiglia buona se riesce a piazzare trecento copie.
Se qualcuno ti promette “i big money” scrivendo moduli d’avventura, ti sta truffando. Il Gioco di Ruolo non è un bancomat. È artigianato puro. È un bagno di sangue economico fatto per il puro, masochistico amore dell’arte.
Fermi tutti, però.
Nessuno dice che studiare sia sbagliato. Ci sono professionisti serissimi là fuori. Se un editor affermato tiene un corso su come impaginare un manuale, quello è valore. Se un autore con dieci pubblicazioni alle spalle fa un workshop sulla statistica dei dadi, quello è mestiere.
Considera però che se su quelle dieci pubblicazioni hanno avuto una tiratura delle solite trecento copie, di certo non ti insegnerà a produrre qualcosa che ne venda centomila.
Nel mondo del gioco spesso si traslano semplici contenuti del mondo aziendale, declinando il tutto in gergo appropriato. Strumenti e framework che esistono da decenni e che potete trovare facilmente online gratuitamente.
C’è una differenza abissale tra chi ti insegna a usare gli attrezzi (scrittura, layout, game design) e chi ti vende l’elisir del “Mindset per il successo” o “I segreti del Master Alpha”. Il professionista ti insegna a bilanciare un incontro; il Fuffaguru ti insegna a mungere il prossimo.
Comunque, l’ultima frontiera di questo ragionamento non è il “Dungeon Master a pagamento”.
L’idea di base non è malvagia: se sei bravo, perché non farti pagare?
Ma i Fuffaguru l’hanno trasformata in una catena di montaggio. Ti spingono a trattare i giocatori non come compagni di avventura, ma come “clienti alto-spendenti” da mungere. Trasformano il tavolo da gioco in un call center, dove devi performare a comando, sorridere e fatturare. E spesso, l’unico che fa i soldi veri è quello che ti ha venduto il corso per “Diventare un Pro-GM di successo” e che gestisce i gruppi o il pub dove giocate.
Tenetevi i soldi.
Volete imparare a fare giochi? Comprate i manuali degli altri. Leggeteli. Smontateli. Scrivete le vostre idee, giocatele, fallite, riscrivetele. Ascoltate i riscontri con i giocatori, cercate consigli gratuiti di chi questo lavoro lo fa da vent’anni e che spesso condivide la sua saggezza gratis.
Il Gioco di Ruolo è nato nelle cantine, fatto di fotocopie, matite spuntate e tanta immaginazione. Non lasciate che vi convincano che per entrare in questo mondo serva comprare un biglietto d’oro da un tizio in giacca e cravatta.
Siate creatori, non clienti di un sogno.
E se proprio dovete spendere, offrite una birra al vostro Master. Quello vero.
It gets rid of your gambling debts
It quits smoking
It’s a friend, it’s a companion
It’s the only product you will ever need
Follow these easy assembly instructions
It never needs ironing
Riferimenti:
Le avventure di Pinocchio è uno sceneggiato televisivo tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Collodi, diretto dal regista Luigi Comencini.

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